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Novità, eventi, iniziative: cose utili e belle per il LAVORO da conoscere e fare nei prossimi mesi!

Il 2018 è iniziato da poco e voglio segnalarvi già alcune iniziative interessanti di quest’anno, sia per chi si occupa di HR sia per chi è alla ricerca di un nuovo lavoro o di nuovi stimoli professionali. Iniziamo!

WOMI – Milano 10 Marzo

Partiamo con un evento organizzato da Piano C dedicato alle donne & lavoro! Una giornata full immersion, in cui si avrà la possibilità di partecipare a incontri e workshop, per parlare delle sfide del lavoro ed acquisire nuovi strumenti per avviare il proprio percorso di innovazione professionale, incontrando donne imprenditrici, professioniste e mentor. Partecipando a WOMI, con una donazione a partire da 20 euro, si avrà anche la possibilità di sostenere una donna nel suo percorso di Back to Work.

A chi è utile? A tutte le donne che vogliono fare rete, acquisire qualche competenza base nei 4 workshop proposti, ma anche a chi vuole ricollocarsi nel mondo del lavoro, dopo un periodo di inattività, e vuole prendere in considerazione alternative rispetto alla realtà aziendale.

RETAILJOBMALL.COM

Novità dal mondo del retail, per i candidati, per le aziende che cercano personale e per enti di formazione e professionisti che ci lavorano. E’ online un nuovo portale, riservato al mondo retail, con un bel progetto dietro: non solo una job board di annunci dedicati al settore – inciso per i colleghi: pubblicazione degli annunci gratuita 😉 – ma anche luogo di incontro tra tutti gli operatori del retail, quindi enti di formazione specializzati nell’erogazione di corsi ad hoc per il personale di rete o di Master in Retail Management per il personale di sede, ma anche freelance con professionalità specifiche che gravitano attorno a questo mondo. Credo che dietro al portale ci sia l’iniziativa di un singolo appassionato a questo settore o che ci lavora, perciò…bravo/a!

#MELOMERITO – Milano e Roma

Giusto per ricordarci che il mondo del lavoro non è più solo quello della Generazione X, ma soprattutto dei Millenials e Generazione Z. L’ingaggio dei nativi digitali passa anche attraverso forme di reclutamento innovative come Gamification, Realtà aumentata e Videocv. E’ il format che propone Employerland nelle prossime edizioni dei Recruiting Day a Milano a Roma, dove le aziende selezioneranno i candidati neo più meritevoli attraverso le potenzialità del digital.

DIGITAL WEEK – Milano dal 15 al 18 Marzo

Quattro giorni dedicati a talk, esposizioni, seminari, spettacoli e laboratori, per riflettere sul tema della rivoluzione digitale e di come questa trasformazione stia impattando su tutte le sfere della vita, anche e soprattutto quella del lavoro. Il 15 Marzo a Palazzo Castiglioni si terrà il convegno (gratuito) “Le professioni del futuro“, utile a tutti per capire com’è cambiato e che evoluzione subirà il mondo del lavoro nei prossimi decenni.

HR INNOVATION FORUM – Bologna 23 Marzo

E’ uno degli incontri più importanti a livello nazionale, che riunisce ogni anno i manager e i professionisti HR, per confrontarsi sui temi e i nuovi trend del settore. Lo consiglio soprattutto a quelle aziende che stanno costruendo la proprio strategia di employer branding o di gestione del personale, in quanto si avrà la possibilità di incontrare e mettere a confronto i principali fornitori di soluzioni e strumenti IT dedicati alle Risorse Umane.

DIVERSITY DAY – Milano 6 Giugno 

E’ il più grande evento riservato all’inserimento lavorativo di persone con disabilità e appartenenti a categorie protette in Italia. E’ un tema su cui la maggior parte delle aziende nel nostro paese è ancora drammaticamente indietro anni luce. Ho partecipato all’edizione passata a Roma ed è stato un privilegio incontrare tanti ragazzi che lottano con il sorriso per avere un proprio posto nel mondo del lavoro.

MATERNITYASAMASTER.COM

MAAM ovvero Maternity As A Master. Sì, perché anche l’esperienza della maternità e genitorialità può essere un’occasione unica per sviluppare competenze utili per il mondo del lavoro. E’ questa l’idea su cui si basa MAAM, un percorso studiato per tutte quelle aziende che si trovano a gestire dipendenti alle prese con la delicata fase di diventare genitori. Il metodo di MAAM consente di trasformare esperienze di vita “vera” in palestre di formazione, con tanti vantaggi: ridurre i costi di gestione di rientro delle donne dalla maternità; attingere le competenze dalle esperienze di vita senza ulteriori investimenti di tempo e fatica; rendere le aziende più attrattive per le nuove generazioni; ma soprattutto far crescere un pool di risorse femminili con competenze manageriali forti.

FREELANCECAMP – Marina Romea 12-13 maggio / Lecce 28 giugno / Roma 10 ottobre

Spazio e parola ai freelance! E’ questa l’anima di Freelancecamp, un’occasione per incontrare altri freelance, condividere esperienze, percorsi e consigli. Il format è il barcamp all’americana: non ci sono “relatori”, ma partecipanti che, attraverso uno speech di 15 minuti ciascuno, parlano delle proprie esperienze, di quello che hanno imparato dalla pratica, di strumenti utili per facilitare  la vita e il lavoro del libero professionista. Una boccata di ossigeno soprattutto per chi arriva dai contesti spesso ingessati e teorici delle aziende.

E siamo solo a Febbraio…enjoy! 🙂

Giada

Dal Recruiting 2.0 al Digital Recruiting – Il nuovo trend della selezione del personale

Quando ho iniziato a lavorare nell’HR, nel (lontano) 2009, si parlava già da tempo di Recruiting 2.0, per indicare una nuova modalità di selezione del personale che non si avvaleva più dei mezzi tradizionali come la stampa, radio, agenzie locali, ma sfruttava le potenzialità del Web per estendere i confini territoriali e temporali della ricerca. L’avvento degli annunci di lavoro online e la possibilità di candidarsi con un click hanno rappresentato un grande cambiamento nella ricerca di lavoro. La trasformazione era già iniziata da un po’, ma il primo decennio del XXI secolo ha visto il consolidarsi in Italia di questo connubio fra Recruiting & Web. Erano gli anni dell’ascesa ed affermazione delle grandi Job Board come Monster, Infojobs, Trovolavoro, Miojob, Carrerbuilder, dei grandi contratti quadro da parte delle aziende e delle banche dati di cv, come canale alternativo agli annunci online.

La crisi economica, la riduzione delle opportunità e dei budget aziendali, l’avvento dei Millenials, i progressi tecnologici hanno contribuito ad inaugurare una seconda fase della selezione del personale, quella del Social Recruiting. Le grandi Job Board hanno resistito, chi più chi meno, alla crisi  e alla minore disponibilità d’acquisto da parte delle aziende, cercando di adeguarsi alle nuove richieste del mercato e proponendo, in aggiunta o in sostituzione dei servizi di ricerca (annuncio e banca dati), strumenti nuovi che potessero anche coinvolgere la nuova generazione nata tra il 1980 e 1995 dei Millenials. Le aziende, dall’altra parte, prive della disponibilità economica del passato, hanno scoperto nuovi canali di comunicazione, di employer branding e, successivamente, di selezione, come Facebook, Twitter e Linkedin. Quest’ultimo ha sicuramente rappresentato una grande innovazione: la possibilità di avere un proprio profilo professionale sempre visibile e accessibile a tutti ha indubbiamente accelerato il processo di “decadenza” delle banche dati di cv (ormai obsolete e non aggiornate), dando invece una grande spinta alla ricerca diretta e alle strategie di personal branding.

Quindi, Recruiting 2.0, Social Recruiting…e oggi? Da un paio di anni anche in Italia si inizia a parlare di un nuovo trend che sta interessando tutta la funzione HR e in particolare la selezione del personale. Digital HR e, in particolare, Digital Recruiting rappresentano l’evoluzione dei trend passati, poiché i professionisti delle risorse umane utilizzano l’intero universo digitale per svolgere le proprie attività. Accanto all’annuncio online, ai social network professionali e personali, si stanno diffondendo nuove forme e modalità di recruiting, sostenute dall’innovazione tecnologica, da app e nuove start up. E’ il caso ad esempio di Just Knock, giovane realtà che ha introdotto il concetto del talento al posto del background professionale: ci si propone all’azienda che ci interessa non inviando il cv , ma un’idea o un progetto online, attraverso un interessante iter di preparazione e candidatura. Sicuramente può essere un ottimo strumento per valutare profili creativi. Meritocracy invece offre la possibilità ai candidati di incontrare virtualmente le aziende, attraverso un tour digitale all’interno dei loro spazi di lavoro, e alle aziende di presentare la propria realtà al meglio, per svolgere un’efficace azione di attractionPulse, piattaforma integrata di Linkedin per la pubblicazione di contenuti, nata come blog, è invece spesso usata in modo alternativo per pubblicizzare offerte di lavoro.

Si può trovare lavoro giocando su Facebook? Con Employerland sì! Ciascun iscritto al social network può simulare la vita lavorativa, interagire con le aziende e rispondere alle domande sulle società per guadagnare punti ed aggiudicarsi un colloquio di lavoro per un’opportunità reale.

Poi c’è la storia di Google e Max Rosett, scoperto ed assunto dall’azienda grazie ad una sfida online: Max si stava documentando sul web per un progetto informatico, quando la pagina sulla quale stava navigando è stata inghiottita da uno sfondo nero, dal quale è sbucato un testo «Stai parlando la nostra lingua. Sei pronto a una sfida?». Poi tre opzioni «Voglio giocare», «No grazie» e «Non mostrare più questo messaggio». Com’è andata a finire? Beh, Max ha accettato la sfida, ha superato tutte le prove di programmazione in 48 ore, è stato contattato dall’azienda e, dopo vari colloqui, assunto al quartier generale di Google.

E chiaramente quello del Digital Recruiting sta diventando un linguaggio universale, utilizzato sia da chi cerca candidati sia da chi cerca lavoro. E’ il caso di Nina Mufleh che, sognando da sempre di lavorare in Airbnb, ha realizzato un sito – cv in cui ha presentato alla società un’analisi del mercato del turismo, dando a Airbnb degli spunti su cui lavorare, oltre a idee strategiche dei mercati in cui espandersi. Risultato? Assunta.

Famoso anche (l’ex) neolaureato in New Media and Communication Damiano Tescaro, che, desideroso di contribuire alla realizzazione della versione italiana del videogioco World of Warcraft, si è proposto all’azienda dei suoi sogni attraverso un efficace videocurriculum, dimostrando e mettendo ben in luce i propri punti di forza.

Questa nuova dimensione digital così ricca di possibilità, canali e strumenti pone, tuttavia, sia i recruiter sia i candidati davanti a nuove sfide, richiedendo ad entrambi non solo un’ottima dimestichezza con l’utilizzo delle nuove tecnologie, ma anche tanta intraprendenza e creatività.

Da dove iniziare? Nel prossimo articolo qualche idea per vincere la sfida! 😉

 Giada B.

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