Monthly ArchiveGennaio 2020

video colloquio di lavoro

Video colloquio di lavoro: perchè è più facile trovare lavoro con un video

Sono molte le aziende che hanno introdotto il video colloquio di lavoro nel processo di selezione del personale. Uno strumento di selezione aggiuntivo che permette alle aziende di individuare più rapidamente i candidati idonei ad accedere al colloquio di lavoro face to face.

Online ci sono tantissimi articoli che forniscono consigli su come prepararsi al meglio per un video colloquio di lavoro. Dritte e suggerimenti utili per i candidati che si cimentano con questo strumento per la prima volta. Tuttavia la paura, la diffidenza verso uno strumento nuovo e la timidezza disincentivano ancora tantissime persone a partecipare a una video interview.

E se ti dicessi che il video colloquio aumenta le chance di trovare lavoro più facilmente?

Ti spiego subito il perchè. Innazitutto entrano in gioco i numeri. Supponiamo che l’azienda pubblichi un annuncio online e in un mese di pubblicazione arrivino 1000 candidature. In media solo il 10% supera la prima scrematura, effettuata con parametri di valutazione non restrittivi. Il recruiter quindi ha 100 candidati più o meno allineati ai quali inviare il link con la richiesta di partecipare al video colloquio e rispondere a delle domande attraverso webcam. Ebbene, in media solo il 20-30% dei candidati decide di completare la sua candidatura attraverso la video interview. Cosa vuol dire questo? Che il candidato che completa tutto il processo di pre-selezione, propedeutico al colloquio face to face, ha molte più possibilità di farsi notare dall’azienda e di trovare un nuovo lavoro: una cosa è sperare di essere scelto fra 1000 candidati, un’altra è comparire in una lista di 20-30 persone!

Mettici la faccia e giocatela bene

Il video può fare davvero la differenza in un processo di selezione. E’ vero, viviamo in un’epoca in cui si preferisce inviare un messaggio whatsapp o una mail, piuttosto che alzare la cornetta e parlarsi. La richiesta di esporci, mettendoci letteralmente la faccia, pesa, intimidisce e disincentiva. E spesso ci si rifugia dietro la scusa che si preferisce il colloquio face to face. Ma il colloquio dal vivo c’è sempre: il video colloquio non è un sostituto del colloquio face to face, è solo uno step di valutazione aggiuntivo. E risponde anche all’esigenza di molti di avere uno spazio in più rispetto al solo curriculum per raccontarsi. E’ come se l’azienda ti avesse “passato la palla”, ti abbia dato parola e ti stia dicendo “giocatela”!

Cosa guardano i recruiter dell’azienda nel video colloquio

Per giocartela bene mettiti nei panni del recruiter e prova a seguire questi suggerimenti:

👉 Recupera l’annuncio di lavoro al quale hai risposto e leggilo bene: le domande che ti sottoporranno sono tutte davanti ai tuoi occhi! Ad esempio, nell’annuncio c’è scritto che la conoscenza dell’inglese è un must? Allora molto probabilmente una o più domande saranno in inglese. E’ indispensabile la conoscenza di un mercato o settore specifico? Sicuramente una domanda video verterà su questo.

👉 Rispondi alle domande in modo pertinente e non divagare. Se ti viene richiesto di raccontare un episodio specifico a titolo di esempio, non rispondere in modo generico, ma scava nella memoria e scegli l’esempio più rappresentativo.

👉 Colma i silenzi. Se c’è una domanda scomoda, alla quale non sai come rispondere, non fare scena muta, ma cerca di dare le migliore risposta che puoi, così come faresti in un colloquio dal vivo. Meglio una risposta tipo: “non mi è mai capitata questa situazione, tuttavia mi è capitato di….” piuttosto che far trascorrere i secondi in totale silenzio.

👉 Trasmetti grinta ed energia. Il video colloquio ti consente di veicolare il tuo modo di comunicare e la tua personalità. Per ogni profilo sono richieste competenze diverse, ma l’energia è trasversale a tutti i ruoli. La voce, il sorriso, il linguaggio del corpo, un atteggiamento aperto e positivo fanno guadagnare punti.

👉 Utilizza eventuali domande scritte per aggiungere informazioni importanti che non sono emerse dal curriculum o dalla video interview. Ad esempio, conferma della disponibilità al trasferimento o motivazioni particolari verso il ruolo o l’azienda. E se non hai avuto il tempo necessario per completare una video risposta, questo è lo spazio giusto per farlo.

3, 2,1…ciak si gira! 😉

Giada