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Servizi di selezione del personale e recruiting

Scopri i servizi di selezione del personale e le soluzioni di recruiting che propongo alle aziende 🔍

Ogni servizio di selezione del personale può essere personalizzato e adattato alle tue esigenze

Di seguito trovi i servizi e soluzioni che offro alle aziende per la Ricerca e Selezione del Personale. Ogni servizio può essere modificato ed adattato in base alla necessità dell’azienda. E’ possibile scegliere più servizi, creando così un pacchetto completo di recruiting.

SELEZIONE COMPLETA

Fa al caso tuo se

Se stai cercando un servizio di selezione completo volto ad identificare il candidato ideale.

Cosa prevede

Tutto quello previsto nel servizio Selezione Light più:

» Colloquio one to one

» Scheda valutazione

» Presentazione shortlist

Vantaggi per te

√ Mi occuperò di tutta la fase di pre-selezione

√ Vedrò in un primo colloquio dal vivo i candidati idonei sulla carta

√ Valuterò nel colloquio le esperienze maturate, le soft skills e l’allineamento del candidato con il DNA aziendale

√ Ti manderò una shortlist di candidati preselezionati sulla base dello screening cartaceo + colloquio one to one

√ Potrai confrontarti con me sui candidati in finale

STRATEGIA & EMPLOYER BRANDING

Fa al caso tuo se

Se stai cercando un servizio che ti aiuti a definire, implementare e valorizzare la tua strategia di recruiting e di employer branding su più fronti.

Cosa prevede

» Definizione strategia di recruiting: corporate, social, digital

» Customizzazione e gestione ATS

» Customizzazione e gestione Career Page (job board, pagine social ecc…)

» Costruzione di una campagna di reclutamento social

» Customizzazione e gestione pagina Lavora con noi

 

*In collaborazione con l’ufficio marketing e con il referente HR dell’azienda

** Compatibilmente con gli strumenti adottati in azienda e l’autorizzazione all’utilizzo dei social aziendali

Vantaggi per te

√ Mi occuperò di scrivere la job description

√ Potrò aiutarti a veicolare la cultura, i valori e le opportunità della tua azienda

√ Potrò supportarti nell’ottimizzazione del tuo employer branding

√ Potrò aiutarti a costruire una strategia coerente di recruiting su più canali

√ Potrò aiutarti a migliorare la percezione di “best place to work”

√ Potrò supportarti nella costruzione di un contatto conversazionale con i candidati

RICERCA DIRETTA LINKEDIN

Fa al caso tuo se

Se stai cercando un servizio che ti permetta di identificare dei candidati mirando a target specifici, anche in assenza di un annuncio di lavoro online

Cosa prevede

» Ricerca diretta su Linkedin

» Scouting profili aziende in target

» Contatto candidati tramite Inmail

» CV e Reportistica

Vantaggi per te

√ Potrai cercare dei candidati senza pubblicare un annuncio di lavoro

√ Potrò effettuare una ricerca blinde se non vuoi comunicare in fase iniziale il nome della tua azienda

√ Potrai scoprire chi sono e cosa fanno le persone che lavorano presso i tuoi competitor

√ Contatterò via Inmail i profili in linea con i requisiti condivisi, superando il limite del 3° collegamento

√ Potrò sondare l’interesse che i candidati che ti interessano hanno verso la tua azienda

SELEZIONE LIGHT

Fa al caso tuo se

Se stai cercando un servizio “light” che ti aiuti a velocizzare la fase di pre-selezione.

Cosa prevede

» Brief

» Definizione job description

» Pubblicazione annuncio di lavoro

» Screening

» Contatto telefonico

» Creazione agenda colloqui

» Reportistica

Vantaggi per te

√ Mi occuperò di scrivere la job description

√ Ottimizzerò il tuo annuncio di lavoro per il web

√ Gestirò una delle parti più “time-consuming”: lo screening dei CV

√ Ti invierò solo i CV in linea sulla carta con i requisiti concordati

√ Ti supporterò nella creazione dell’agenda dei colloqui

√ Ti manderò una reportistica “light” dei candidati che incontrerai

RECRUITING PLUS

Fa al caso tuo se

Se stai cercando un servizio che ti permetta di reclutare grandi numeri, identificare più profili e approfondire le soft skills.

Cosa prevede

» Assessment Center

» Recruiting Day

Vantaggi per te

√ Potrai incontrare più profili preselezionati in una sola giornata

√ Avrai maggiori possibilità di valutare le soft skills dei candidati

√ Potrò aiutarti ad organizzare il colloquio di gruppo (assessment center), costruendo insieme a te le prove e le dinamiche collettive

√ Potrò aiutarti nell fase preparatoria del recruiting day, definendo il processo di candidatura, le procedure di accreditamento e l’agenda della giornata

√ Potrò supportarti nei colloqui individuali durante l’evento

Scegli il servizio di selezione del personale che fa al caso tuo oppure combina più servizi di selezione per creare il tuo pacchetto di recruiting personalizzato 😉

Ogni servizio di selezione del personale può essere modificato e adattato alle tue esigenze

Vuoi capire perchè affidarmi le tue ricerche del personale? 🤔

Vuoi capire meglio come lavoro? 🧐

Vuoi contattarmi? 📧

Compila senza impegno il form

Sarò lieta di rispondere alle tue domande e fissare una call per approfondire le tue esigenze

Servizio/i d'interesse (richiesto)
Selezione completaStrategia & Employer BrandingRicerca diretta LinkedinSelezione LightRecruiting Plus

Selezione del personale per aziende

Sono una Recruiter Freelance e mi occupo di selezione del personale e recruiting per le aziende. Se preferisci puoi chiamarmi anche Consulente HR o libero professionista esperto di recruiting 🙂

Lavoro con PMI, Start-up e aziende Multinazionali, offrendo molteplici soluzioni di recruiting in grado di rispondere alle necessità di realtà aziendali diverse. Supporto le aziende in tutte le fasi del processo di ricerca e selezione del personale: dall’incontro conoscitivo, per entrare nei dettagli della ricerca, alla stesura della job description, dalla pubblicazione di annunci di lavoro allo screening, dalla ricerca diretta al colloquio di lavoro.

Gestisco progetti di recruitment sia attraverso metodologie tradizionali, sia attraverso l’utilizzo dei nuovi strumenti di social & digital recruiting. Mi occupo anche di definizione della strategia di reclutamento e di valorizzazione dell’employer branding.

Non mi occupo di: head hunting (quello vero)/outplacement/amministrazione del personale.

CLIENTI

Come Recruiter Freelance e Consulente HR ho lavorato con piccole realtà, PMI, start up e multinazionali, occupandomi di profili professionali e settori merceologici differenti.

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Bocconi
Bialetti
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Mutuisupermarket
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Cirigliano & Partners
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Morpheos
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Stai cercando personale?

Scopri subito tutti i miei servizi di Ricerca & Selezione del Personale!

Devi assumere delle nuove risorse in azienda e non sai cosa fare?

Hai iniziato a guardarti attorno per capire a chi affidare le tue ricerche, ma sei più indeciso di prima…

“Chiamo un’agenzia? Contatto una società di head hunting? Mi rivolgo a una società di executive search? Faccio tutto da solo? E se poi non riuscissi a gestire tutte le candidature?”

Aiuto! 🤯

E se la soluzione migliore fosse affidare le tue ricerche a un Recruiter Freelance?

PERCHE’ AFFIDARMI LE TUE RICERCHE DI SELEZIONE DEL PERSONALE

Ti stai chiedendo perchè potrei esserti utile come Recruiter Freelance? Prova a fare un test: leggi i casi qui sotto, se ti ritrovi in almeno uno di questi allora hai un buon motivo per contattarmi!

🤝 SE SEI ALLA RICERCA NON DI UN SEMPLICE CONSULENTE MA DI UN “PARTNER” PER LA SELEZIONE

Qualcuno che possa avere “un piede dentro e uno fuori” l’azienda, che sia cioè di fatto esterno all’organizzazione, ma che nel contempo possa entrare più in profondità nei processi aziendali. Spesso infatti non si tratta solo di annunci/screening/colloqui, ma di un lavoro a tutto tondo, in cui è necessario partire dalla comprensione di quella che è la realtà aziendale in questione, il suo DNA, il tipo di persone cercate, lo stile manageriale.

👉 Posso essere tuo partner e restituire ai candidati tutta quella parte dell’organizzazione impalpabile ma fondamentale.

🤯 SE DEVI GESTIRE DEI PICCHI DI LAVORO

Ci sono tante aziende con un ufficio Risorse Umane in grado di gestire internamente le selezioni. Tuttavia, a volte, un cambio di strategia, l’apertura di una nuova filiale, un periodo temporaneo in cui si è sottostaffati possono causare un surplus di lavoro e di ricerche. Che fare allora quando la Direzione non approva l’inserimento nell’organico di una persona in più?

👉 Posso supportare l’HR interno nei processi di selezione del personale, senza gravare sull’FTE aziendale, per il periodo di tempo necessario.

🙅‍♀️ SE DEVI SUPPLIRE ALLA MANCANZA DI UN HR INTERNO

Può essere il caso di realtà piccole, start-up o organizzazioni snelle che non hanno un ufficio HR, oppure una persona dedicata alla selezione, oppure un numero sufficiente di selezioni nell’anno tali da giustificare la creazione di una funzione interna dedicata. E’ il tuo caso?

👉 Posso accompagnarti e guidarti nella costruzione di un processo di selezione efficace.

🔑 SE CERCHI UNA PERSONA DI FIDUCIA

Una persona fidata, con cui stabilire un rapporto di collaborazione duraturo nel tempo e alla quale affidare, ad esempio, password per accedere alle piattaforme di recruiting, all’ATS, mail aziendali dedicate, gestione dei colloqui dal vivo in sede. Un grande vantaggio per te!

👉 Costruiamo insieme un lavoro collaborativo, flussi di lavoro più snelli, monitorati e condivisi, maggiore engagement dei candidati nel primo contatto, maggiore coerenza di immagine all’esterno.

🔍 SE DEVI EFFETTUARE UNA RICERCA DIRETTA SU LINKEDIN

E’ il caso di quelle aziende che non vogliono pubblicare un annuncio, oppure vogliono integrare i nominativi che arrivano in risposta a un annuncio online con quelli provenienti da una ricerca diretta mirata su Linkedin. Perchè affidare questo tipo di attività a un Recruiter Freelance?

👉 Posso effettuare una ricerca su Linkedin blinde, evitando così che appaia il nome della tua azienda o del recruiter della tua azienda. 

🤹‍♂️ SE VUOI FLESSIBILITA’ NELLE SOLUZIONI

Il Recruiter Freelance è, come si dice, capo di se stesso. Non deve attenersi per forza a servizi e soluzioni preconfezionate.

👉 Posso proporti la soluzione più congeniale, adattandola il più possibile alle necessità della tua azienda.

🎯 SE CERCHI QUALITA’ DEL LAVORO

Non è detto che il compenso di un Recruiter Freelance sia inferiore rispetto ad altre soluzioni. Perchè contattarmi allora?

👉 Per la qualità, senso di responsabilità e professionalità che ci metto nel mio lavoro, essendo allo stesso tempo esecutrice e promotrice diretta della mia attività.

🎲 SE VUOI UNA GUIDA NELLA STRATEGIA & NELL’EMPLOYER BRANDING

l Recruiter Freelance ha la possibilità (e il dovere) di arricchire il suo bagaglio di competenze continuamente. 

👉 Posso diventare un valido alleato se, oltre alla delivery di un processo di selezione, ricerchi anche consigli e pareri su come impostare la strategia di reclutamento, migliorare la tua immagine di best-place-to-work, ottimizzare gli strumenti e i canali di ricerca, implementare processi di social & digital recruiting.

I VANTAGGI CHE OTTIENI SE MI AFFIDI LE TUE RICERCHE DEL PERSONALE

√ Sono dedicata alle tue ricerche del personale senza gravare sull’FTE della tua azienda

√ Non lavoro a percentuale sulla RAL per evitare qualsiasi conflitto di interesse con l’azienda

Non mi devi pagare di più se decidi di assumere un candidato con una RAL più alta rispetto a quella di partenza

√ Sono un partner di fiducia per la selezione del personale per la tua azienda

√ Cerco di entrare nei processi interni per capire meglio chi sei, i valori e lo stile manageriale, al fine di restituire ai candidati il “DNA aziendale”

√ Posso costruire un pacchetto di soluzioni di recruiting ad hoc per la tua realtà

√ Posso aiutarti a definire la strategia di recruiting e di employer branding

√ Posso svolgere i colloqui face to face anche nella tua azienda, se vuoi aumentare l’engagement dei candidati e dare all’esterno una maggiore coerenza di immagine

E ADESSO QUALCHE RISPOSTA ALLE TUE DOMANDE 💡

🤔 Da quanti anni ti occupi di Selezione del Personale?

Mi occupo di Ricerca e Selezione del personale da 10 anni, i primi 5 anni come dipendente di azienza, gli ultimi 5 come recruiter freelance. Puoi dare un’occhiata al mio profilo qui e qui.

🤔 Sei specializzata nella ricerca di particolari profili?

Mi occupo della ricerca di tutti i profili, tranne di quelli IT. Per le esperienze che ho maturato ho acquisito particolare dimestichezza nella ricerca di profili per il settore retail e per l’ambito marketing digitale e tradizionale.

🤔 Quali strumenti e canali di selezione utilizzi?

Dipende. Dal budget a disposizione, dal tipo di profilo ricercato, dal target di riferimento. I canali di ricerca possono essere gratuiti o a pagamento, “tradizionali” o social (o entrambi), mirati per identificare un unico profilo o “massivi” per individuare più risorse. Ecco perchè la fase iniziale di conoscenza e approfondimento è essenziale.

🤔 Ti occupi anche di assessment center (colloqui di gruppo)?

Sì, ma solo in ottica di selezione e non di sviluppo. Per valutare profili neo e/o commerciali.

🤔 Ti occupi anche di Recruiting Day?

Sì, mi occupo della parte di pianificazione del processo di pre-selezione e di preparazione dell’evento, in piena collaborazione con l’ufficio marketing e con il referente HR dell’azienda. Se vuoi monitorare ogni fase del processo, posso utilizzare il tuo ATS aziendale (software gestionale per la raccolta delle candidature) per tutte le fasi di preparazione del Recruiting Day.

🤔 La ricerca quanto dura?

La durata della ricerca dipende dalla sua difficoltà. In linea di massima tra pubblicazione annuncio, raccolta di candidature, screening, contatto dei candidati, colloqui one to one e presentazione della prima shortlist ci vogliono dalle 3 alle 5 settimane. 

Sì, ho bisogno di un Recruiter Freelance!

Scopri i miei servizi di selezione del personale e contattami!

recruiter freelance

Quando alle Aziende può far comodo un Recruiter Freelance

Sono sempre di più le aziende che affidano a un Recruiter Freelance le attività di ricerca e selezione del personale. Un libero professionista, esperto di selezione del personale, al quale delegare in parte o in toto i processi di recruiting aziendali e non solo.

Quando ho iniziato 5 anni fa eravamo ancora in pochi ad occuparci di selezione del personale in qualità di lavoratori autonomi. Una modalità allora poco utilizzata (soprattutto in Italia), ma che negli ultimi tempi sta prendendo sempre più piede, anche come risposta alle nuove sfide del mercato del lavoro.

PERCHE’ AVVALERSI DI UN RECRUITER FREELANCE

Ma quali sono i motivi che possono spingere un’azienda ad avvalersi di un Recruiter Freelance, piuttosto che ricorrere ai canali più tradizionali?

🤝 RICERCARE NON UN SEMPLICE CONSULENTE MA UN “PARTNER”. Qualcuno che possa avere “un piede dentro e uno fuori” l’azienda, che sia cioè di fatto esterno all’organizzazione, ma che nel contempo possa entrare più in profondità nei processi aziendali. Spesso infatti non si tratta solo di annunci/screening/colloqui, ma di un lavoro a tutto tondo, in cui è necessario partire dalla comprensione di quella che è la realtà aziendale in questione, il suo DNA, il tipo di persone cercate, lo stile manageriale. Non solo per impostare bene il lavoro, ma anche per restituire ai candidati tutta quella parte dell’organizzazione impalpabile ma fondamentale. Quante volte infatti i candidati individuati presentano tutti gli skills tecnici, ma non rispecchiano i valori e la filosofia dell’azienda? E di contro, quante volte i candidati nel primo colloquio non riescono a raccogliere informazioni sul contesto dell’azienda?

🤯 GESTIRE I PICCHI DI LAVORO. Ci sono tante aziende con un ufficio Risorse Umane in grado di gestire internamente le selezioni. Tuttavia a volte un cambio di strategia, l’apertura di una nuova filiale, un periodo temporaneo in cui si è sottostaffati possono causare un surplus di lavoro e di ricerche. Che fare allora quando la Direzione non approva l’inserimento nell’organico di una persona in più? Una buona soluzione è proprio quella di ricorrere a un Recruiter Freelance, una persona che, per un periodo temporaneo più o meno lungo, possa supportare l’HR interno nei processi di selezione del personale, senza gravare sull’FTE aziendale.

🙅‍♀️ SUPPLIRE ALLA MANCANZA DI UN HR INTERNO. Può essere il caso di realtà piccole, start-up o organizzazioni snelle che non hanno un ufficio HR, una persona dedicata alla selezione o un numero sufficiente di selezioni nell’anno, tali da giustificare la creazione di una funzione interna dedicata. Queste realtà hanno più di altre la necessità di essere accompagnate e guidate nella costruzione di un processo di selezione efficace.

🔑 AVERE UNA PERSONA DI FIDUCIA. Una persona fidata con cui stabilire un rapporto di collaborazione duraturo nel tempo e alla quale affidare, ad esempio, password per accedere alle piattaforme di recruiting, all’ATS, mail aziendali dedicate, gestione dei colloqui dal vivo in sede. Il vantaggio? Un lavoro collaborativo, flussi di lavoro più snelli, monitorati e condivisi, maggiore coerenza di immagine all’esterno.

🔍 EFFETTUARE UNA RICERCA DIRETTA SU LINKEDIN. E’ il caso di quelle aziende che non vogliono pubblicare un annuncio, oppure vogliono integrare i nominativi che arrivano in risposta a un annuncio online con quelli provenienti da una ricerca diretta mirata su Linkedin. Perchè affidare questa attività a un Recruiter Freelance? Per effettuare una ricerca su Linkedin blinde, evitando così che appaia il nome dell’azienda o del recruiter d’azienda. Oppure per avvalersi della licenza Linkedin Recruiter del freelance se non si vogliono investire 1000 euro all’anno 😉

🤹‍♂️FLESSIBILITA’ NELLE SOLUZIONI. Il Recruiter Freelance è, come si dice, capo di se stesso. Non deve attenersi per forza a servizi e soluzioni preconfezionate, ma può proporre all’azienda la soluzione più congeniale, adattandola il più possibile alle necessità della stessa.

🎯 QUALITA’ DEL LAVORO. Non è detto che il compenso di un Recruiter Freelance sia inferiore rispetto ad altre soluzioni. Probabile invece che sia più alta la qualità del suo lavoro, essendo allo stesso tempo esecutore e promotore diretto della sua attività.

🎲 STRATEGIA & EMPLOYER BRANDING. Il Recruiter Freelance ha la possibilità (e il dovere) di arricchire il suo bagaglio di competenze continuamente. Può diventare il valido alleato di quelle aziende che, oltre alla delivery di un processo di selezione, ricercano anche consigli e pareri su come impostare la strategia di reclutamento, migliorare la propria immagine di best-place-to-work, ottimizzare gli strumenti e i canali di ricerca, implementare processi di social & digital recruiting.

CONSIGLI PER LE AZIENDE

I vantaggi per l’azienda sono molteplici. Due riflessioni importanti però:

👉 La collaborazione è fatta tra persone. Se ti affidi a un Recruiter Freelance scegli non il brand che c’è dietro ma la persona. Ti piacciono il suo approccio al lavoro, le sue capacità comunicative e relazionali, il suo personal branding? Chieditelo perchè il Recruiter Freelance diventarà il primo biglietto da visita per i candidati e il tuo alleato per le selezioni. Anche il Recruiter Freelance si fa questa domande quando entra in contatto con una nuova realtà. Se non c’è compatibiltà, se non “si parla la stessa lingua” difficilmente la collaborazione andrà in porto. Conseguenza: non tutte le azienda vanno bene per un professionista e non tutti i professionisti vanno bene per un’azienda. Non in termini assoluti ma relativi.

👉 Ricorrere a un Recruiter Freelance non vuol dire evitare di spendere in attività di selezione. Vuol dire al massimo non gravare sui costi del personale interno. Banale ma non troppo.

HAI BISOGNO DI UN RECRUITER FREELANCE?

Ti sei ritrovato in una delle situazioni sopra elencate e pensi che la tua azienda abbia bisogno di un Recruiter Freelance?

Su Fiorentemente e sul mio profilo Linkedin trovi tutti i dettagli della mia attività di recruiter freelance. Se vuoi avere senza impegno più informazioni su come potremmo collaborare insieme, compila il form QUI oppure inviami una richiesta di collegamento su Linkedin…ricordati nel messaggio di spiegarmi il motivo per cui vuoi connetterti con me 😉

recruiter freelance aziende

Let’s connect!

Giada

digital recruiting

6 buoni motivi per iscriverti al corso di Digital Recruiting

Probabilmente sei un professionista HR interessato al tema della digitalizzazione applicata alla selezione del personale, oppure sei un neolaureato attratto dal mondo della selezione del personale, in cerca di un corso pratico per apprendere l’ABC del mestiere di recruiter.

Se ti riconosci in uno dei due profili, il corso di digital recruiting è quello che fa per te! Perchè iscriverti? Tutte le risposte nel video!

Corso Digital Recruiting

Ecco 6 buoni motivi per partecipare al corso di digital recruiting!

  • Sarà un corso pratico ed esperienziale: poca teoria e molta pratica!
  • Sarà un corso ricco di esercitazioni e simulazioni sul digital recruiting, da fare insieme ognuno con il proprio pc portatile.
  • Esploreremo insieme tutti i canali per fare talent acquisition, quelli del Recruiting 2.0, del Social Recruiting e del Digital Recruiting.
  • Focus su Linkedin e Instagram, quali strumenti di social recruiting ed employer branding.
  • Nessun aspetto sarà dato per scontato: vedremo insieme tutte le fasi classiche del processo di selezione del personale, ma ogni fase sarà affrontata in chiave digital.
  • Ti darò degli strumenti operativi che potrai utilizzare fin dal giorno successivo nel tuo lavoro.

Iscrizioni aperte! Sei interessato? 👉 Scopri tutti i dettagli!

Be digital! 😉

Giada

instagram employer branding

Come usare Instagram per l’employer branding e quali contenuti HR inserire

Instagram rappresenta un potente strumento per fare employer branding, costruire uno storytelling dell’azienda e creare engagement. Per poterlo utilizzare però come canale di social recruiting è indispensabile prima entrare in contatto conversazionale con i potenziali candidati. Come?Raccontandosi.

L’EMPLOYER BRANDING METTE AL CENTRO LE PERSONE

Al centro non ci sarà il prodotto o il servizio, ma le persone: chi sono le persone che lavorano in azienda, quali sono le opportunità di crescita, quali le posizioni aperte, com’è la vita in azienda, i valori, quali sono gli eventi e le attività di formazione o teambuilding. Tanti sono gli aspetti “dal cuore HR” da poter veicolare sulla pagina di Instagram, se vogliamo costruire un canale per fare engagement, non finalizzato alla mera pubblicità del prodotto o servizio.

Sicuramente in altri paesi, in cui il social recruiting si pratica con più convinzione ed efficacia, esistono diversi esempi di successo di pagine instagram dedicate alla concetto di “careers” e di “lifeat”. In Italia Instagram, a livello corporate, è ancora un canale social prettamente di marketing. Esistono però delle aziende in Italia che stanno iniziando ad investire su questo canale anche in termini HR.

DALL’EMPLOYER BRANDING AL SOCIAL RECRUITING

Perchè lo fanno? Il motivo è semplice. Questo social, fatto di immagini, video, hashtag e stories, e popolato essenzialmente da Millenials e Generazione Z, ha un potenziale enorme in termini di social recruiting, se usato come strumento di employer branding. Il segreto è non limitarsi ad sfruttarlo esclusivamente come contenitore di post di annunci di lavoro.

Instagram può diventare uno strumento di social recruiting, quindi un canale che può portarmi potenziali candidati, solo se riesco a fare engagement e creo una community, una rete di followers.

Come fare? Costruendo una vetrina social di employer branding, utilizzando cioè contenuti in cui racconto il valore della mia azienda.

Instagram —————-> Employer Branding —————-> Social Recruiting

Questo consentirà a coloro che visitano e seguono la pagina di conoscere e riconoscersi nella cultura aziendale ed eventualmente decidere di farla propria, candidandosi ad opportunità aperte. Un esempio? Se due aziende ricercano lo stesso profilo, io candidato deciderò di inviare il mio cv a quella azienda di cui apprezzo e condivido i valori, il sistema di work life balance, gli spazi lavorativi, i percorsi di crescita ecc.

I CONTENUTI HR DA INSERIRE SU INSTAGRAM

Ma quali sono i contenuti da postare? Le idee sono tante, l’importante è “agire” le 3C: coerenza+costanza+creatività. Essere coerenti con il messaggio da inviare, costanti nella pubblicazione dei post e…creativi!

Cerchi ispirazione? Ecco quali sono le principali tipologie di contenuti pubblicate su Instagram dalle aziende in Italia per fare employer branding ed entrare in contatto conversazionale con potenziali candidati.

VIDEO CON CONSIGLI PER CHI CERCA LAVORO

Dispensare tips e suggerimenti utili legati al tema della ricerca lavoro.

instagram instagram social recruiting

HASHTAG VALORIALI

Creare dei trend-hashtag legati a una campagna o a una iniziativa in linea con i valori ispirazionali dell’azienda.

instagram employer branding

INIZIATIVE DI DIGITAL RECRUITING

Pubblicizzare tutte le inziative con cui l’azienda fa recruiting, attraverso i canali e gli strumenti più innovativi: gamification, recruiting day, hackathon ecc.

instagram instagram social recruiting

MOMENTI DEDICATI AI NEO

Testimoniare la presenza dell’azienda ad eventi dedicati ai profili junior, quali Career Day e workshop nelle Università.

instagram instagram social recruitingemployer branding

VIDEO CON INIZIATIVE FORMATIVE

Sponsorizzare corsi di formazione e training organizzati o copartecipati dall’azienda.

instagram instagram social recruiting

WORK LIFE BALANCE

Raccontare i benefit e le agevolazioni di cui godono le persone che lavorano in azienda.

instagram employer branding

THE BEST NINE…DI FINE ANNO!

I migliori momenti aziendali, condensati in un unico post di fine anno.

instagram employer branding

BRAND AMBASSADOR

Perchè venire a lavorare da noi? La risposta arriva dagli stessi dipendenti!

instagram employer branding

FRASE ISPIRAZIONALE

Postare uno slogan, un detto o frase ispirazionale legata al tema del lavoro.

instagram employer branding

WE ARE HIRING

Veicolare e pubblicizzare opportunità professionali con i dettagli nel link inserito in Bio.

instagram social recruiting

PREMIAZIONI E RICONOSCIMENTI

Spazio a premi, medaglie e obiettivi raggiunti.

instagram employer branding

I DIPENDENTI SI RACCONTANO

Storie di vita e di lavoro dei dipendenti dell’azienda.

instagram employer branding

TRAGUARDI

Posizioni TOP in classifiche e statistiche che coinvolgono le aziende italiane, come il Great Place to Work.

instagram employer branding

SONDAGGI

Coinvolgimento dei followers in sondaggi e campagne dal cuore HR.

instagram employer branding

GIORNATE MONDIALI

Giornate riconosciute a livello mondiale, il cui messaggio è condiviso e divulgato dalla stessa azienda.

instagram employer branding

INIZIATIVE DI VOLONTARIATO

Iniziative benefiche e di volontariato che coinvolgono i dipendenti dell’azienda.

instagram employer branding

CONSIGLI PER LA CARRIERA

Suggerimenti per vivere il lavoro senza stress.

instagram instagram social recruiting

VALORI AZIENDALI

Dare supporto e testimonianza come ambasciatori e sostenitori a temi sociali importanti quali la Diversity e l’Inclusività.

instagram employer branding

SPAZI DI LAVORO

Foto scattate in ufficio per far conoscere virtualmente gli spazi aziendali.

instagram instagram social recruiting

FESTE AZIENDALI

Immortalare momenti divertenti per rafforzare lo spirito di team

instagram employer branding

FAMILY AT WORK

Aprire le porte dell’azienda per un giorno alle famiglie dei dipendenti

instagram employer branding

FESTIVITA’ IN UFFICIO

Celebrare insieme i momenti speciali dell’anno.

instagram employer branding

TEAMBUILDING

Eventi indoor o outdoor formativi, motivazionali e aggregativi

instagram employer branding

Get ispired! 😉

Giada

Corso Digital Recruiting: diventare un recruiter nell’era digitale – Milano

Il corso di formazione in Digital Recruiting, dal taglio fortemente pratico, ti permetterà di imparare a gestire il processo di ricerca e selezione del personale attraverso gli strumenti di social & digital recruiting.
Una full immersion di una giornata nel mondo del recruiting, con esercitazioni pratiche e simulazioni, per comprendere come strutturare il processo di selezione, scoprire chi sono gli attori coinvolti, quali sono i molteplici canali a disposizione, come utilizzare gli strumenti che la tecnologia ci offre, quali sono le tecniche e metodologie più utilizzate per selezionare risorse.
Programma del corso di Digital Recruiting
    • Perchè parliamo di E-recruitment: Dal Recruiting 2.0 al Digital Recruiting
    • Le competenze del Digital & Social Recruiter
    • Millenials e Generazione Z – come entrare in contatto conversazionale con i candidati
    • I canali di reclutamento: Recruiting 2.0, Social  Recruiting e Digital Recruiting
    • Come costruire una strategia di social recruiting su Instagram: dal calendario editoriale alla pianificazione dei post
    • Linkedin e il personal branding
    • Come utilizzare Linkedin per fare scouting, attraction & talent acquisition
    • Gamification, Video-annuncio e Video-colloquio
    • Come costruire un annuncio di lavoro SEO-oriented
    • Back to humans: il colloquio di selezione – dalle competenze alle domande

 

Location
Milano – zona Lima (vicino MM linea rossa)
Durata
1 giornata – 8 ore – dalle ore 9 alle ore 18
Data
in fase di definizione – 2020
A chi è rivolto
Il corso di Digital Recruiting è rivolto sia a coloro che, occupandosi già di selezione del personale, vogliono approfondire il tema del social & digital recruiting, sia a coloro che aspirano a diventare recruiter, con un focus su tecniche e strumenti della selezione del personale durante l’era digitale.
Docente
Giada Baglietto
Costo
La quota di partecipazione è di 270 euro a persona.
La quota dovrà essere versata in anticipo. La fattura verrà emessa a corso concluso.
L’iscrizione comprende il kit di benvenuto (biscotti, caffè, acqua, fogli per scrivere).
A fine corso sarà rilasciato un attestato di partecipazione.
Edizioni passate
Giovedì 16 Maggio – Milano
Giovedì 27 Giugno – Milano
Giovedì 26 Settembre – Milano
Giovedì 14 Novembre – Milano

 

I posti disponibili sono solo 10!

Se vuoi essere il primo a sapere quando si terrà il prossimo corso di Digital recruiting o vuoi avere più informazioni sul programma, compila il form qui di seguito!

Corso di formazione sul Digital Recruiting: diventare un recruiter nell’era digitale – Milano

Cos’è il digital recruiting? Come si fa a fare selezione del personale utilizzando gli strumenti che la nuova tecnologia ci mette a disposizione? Quali sono le tecniche e la metodologia che un recruiter deve conoscere e applicare?

Negli ultimi mesi mi sono arrivate diverse richieste di consulenza su questi temi e ho deciso di rispondere organizzando un corso di formazione ad hoc! 😉

Tutti coloro che sono interessati ad approfondire l’argomento del digital & social recruiting e/o aspirano a intraprendere la professione di recruiter possono partecipare al corso di formazione super intenso (8 ore belle piene!) che organizzo a Milano.

Il corso ha un taglio pratico: ad ogni partecipante verrà chiesto di portare un pc portatile, per effettuare in prima persona simulazioni di ricerca diretta, creazione di un annuncio di lavoro, costruzione di una strategia di employer branding e tanto altro. Concetti chiave con applicazione immediata 😉

Per info, date e costi visita la pagina Corso Digital Recruiting

Affrettatevi….i posti per ogni data sono solo 10!!! 😉

Giada

futuro HR recruiting

Digital, Recruiting & HR: la notte prima della grande battaglia e lo scontro tra titani

Avete presente la notte prima della grande battaglia, quando c’è silenzio e nulla fa presagire lo scontro tra titani? Ecco, questo è il futuro, quello che l’HR e in particolare il Recruiting si stanno preparando a vivere: la formazione di grandi “eserciti” e la corsa alle armi (digitali).

Sono passati più di due anni da quando ho scritto Dal Recruiting 2.0 al Digital Recruiting – Il nuovo trend della selezione del personale, di come il digital stesse trasformando la funzione HR, e il processo di selezione del personale in particolare, attraverso nuove realtà, app, canali di employer branding, strumenti di recruiting.

Dopo tanto fermento e profondi cambiamenti, negli ultimi tempi la sensazione era quella che non ci fossero  grandi novità all’orizzonte. Ad eccezione di un incremento di hackaton e chatbot da parte delle aziende per efficientare i propri processi di selezione del personale, temevo che la curva d’innovazione stesse tornando a piegarsi verso l’ordinarietà. Mi sbagliavo.

Recentemente ho partecipato all’incontro Digital Heros promosso dall’agenzia di comunicazione Imille. Protagonista della serata (la sempre brava) Silvia Zanella. Ebbene Silvia ha disegnato un filo rosso tra i tanti eventi che hanno caraterizzato gli ultimi due anni e ha delineato quello che sarà il presente prossimo del recruiting e dell’HR. Un futuro non lontano che vedrà protagonisti pochi player con una forza economica, digitale e di impatto pazzesca. Iniziamo!

POCHI PLAYER MOLTO FORTI

RECRUIT HOLDINGS

Recruit Holdings è un’azienda giapponese che opera in ambito HR technology. Proprietaria del sito Indeed, metamotore e aggregatore di annunci di lavoro a livello mondiale, ha recentemente acquisito Simply Hired, principale competitor di Indeed, diventando così uno dei maggiori player del settore. Nel 2018 ha portato in casa altre due nuove acquisizioni: la job board canadese Workopolis e Glassdoor, per chi già non la conoscesse, una sorta di tripadvisor delle aziende con le recensioni in forma anonima da parte dei dipendenti.

ADECCO

Anche Adecco, leader mondiale nel lavoro interinale, è scesa in campo e ha allargato le sue competenze HR con diverse acquisizioni: Vettery, job board americana con candidati altamente qualificati nei settori dell’informatica, della vendita e della finanza; Adia, piattaforma digitale di ricerca di lavoro temporaneo; General Assemblyazienda statunitense specializzata nella formazione sulle competenze digitali per favorire l‘upskilling e il reskilling del personale delle aziende. Ed infine Yoss, la nuova piattaforma online, co-creata con Microsoft, dedicata ai freelance per assicurare il miglior match tra l’offerta di questi ultimi e le necessità dell’azienda.

MICROSOFT

Nel 2017 hanno fatto parlare poi due grandi novità nel mondo HR. In primis l’acquisizione di Linkedin da parte di Microsoft, il colosso IT che ha deciso di investire in un nuovo business comprando il social network professionale. In secondo luogo l’acquisizione di Monster, leader nel recruitment online, da parte di Randstad, società che opera nelle risorse umane, attraverso filiali fisiche sparse sul territorio, con un focus sul lavoro interinale.

IKEA

Non solo aziende HR e IT sono le protagoniste di queste acquisizioni. Ikea ad esempio ha comprato Task Rabbit, la start up dei lavoretti, azienda statunitense che mette in contatto gli utenti con liberi professionisti, specializzati in lavori che vanno dal montaggio degli armadi al trasloco completo.

FACEBOOK

Poi c’è Facebook Workplace, la versione del social network orientata al monde delle aziende. E sì, perchè anche Facebook ha capito quale fosse la potenzialità del proprio network in un’ottica B2B e ha sviluppato una soluzione enterprise completa: creazione di gruppi di lavoro interaziendali per lavorare su progetti comuni; profilo personale per partecipare attivamente; news feed per restare aggiornato sulle notizie aziendali; la chat Messanger per scambiarsi messaggi rapidi; audio e video chat per dialogare; dashboard per ricevere statisiche sull’attività dei dipendenti e sul livello di partecipazione ai progetti. I vantaggi? Uno su tutti la facilità con la quale tutti possono accedere e usare il social network enterprise: a differenza dei competitor Slack, Yammer ecc…, Workplace riproduce la user experience di Facebook ed è quindi facilmente fruibile da tutti.

GOOGLE

E infine Google for Jobs e Hire, la piattaforma HR in fase di sperimentazione di Google. (Probabilmente) un ecosistema di soluzioni per il recruiting che si andrà ad aggiungere alla G Suite e che renderà il processo di applicant tracking / candidate relationship management / candidate sourcing più integrato ed efficiente.


IL FUTURO DELL’HR E DEL RECRUITING

Formazione di grandi eserciti e corsa alle armi digitali dunque. Ma cosa implica tutto questo?

Innanzitutto una monopolizzazione del mercato internazionale del lavoro e una stoccata per le piccole realtà: la corsa alla digitalizzazione e la ricerca costante di innovazione necessita di investimenti continui e budget notevoli. Come possono sopravvivere i piccoli player se scendono in campo potenze come Google e Microsoft?

Il fil rouge non è più rappresentato dall’esperienza maturata in una settore, ma dalla potenzialità tecnologia in sè. Il volano sembra infatti non essere più il contenuto quanto il mezzo: posso essere una potenza se ho la tecnologia nelle mie mani, indipendentemente dal settore nel quale ho operato fino a poco tempo fa. Di conseguenza posso investire in campi diversi dal mio, come quello HR. Cambiamento di paradigma non banale questo.

L’HR e il Recruiting si fanno sempre più digital. Non c’è dubbio che la tecnologia stia trasfomando e trasformerà sempre di più mondo del lavoro. Anche le realtà HR più legate al territorio dovranno dotarsi di strumenti digitali, social e mobile per accrescere la propria capacità di attraction.

Suite, portafoglio di servizi, ecosistema: “vince” chi diversifica il business e investe in soluzioni differenti in ambito HR.

Se Hire di Google prenderà piede nel mondo HR questo avrà delle gigantesche ripercussioni su diversi fronti. Innanzitutto cambierà il modo di scrivere gli annunci, i quali dovranno rispondere a regole ben precise dettate dalla SEO per l’indicizzazione delle offerte (con evidente penalizzazione delle offerte di lavoro dei competitor). Cambieranno le strategie di promozione del brand. Potrebbero esserci anche dei cambiamenti sulla gestione della privacy. Come fa notare infatti Silvia Zanella, cosa succederebbe infatti se Google condividesse la cronologia dei siti visitati da un candidato?

Buona riflessione 😉

Giada

HR-futuro

STEP INTO THE HR FUTURE: 4 possibili scenari del ruolo dell’HR nel futuro

Step into the HR Future: un salto nel futuro per vedere come potrà evolvere il lavoro e il mondo HR sotto la spinta della digitalizzazione e dell’innovazione tecnologica. Questo il topic dell’evento al quale abbiamo partecipato io e Giada, organizzato da Just Knock, piattaforma che permette di candidarsi, presentando le proprie idee alle aziende. Quali sono le peculiarità del mercato del lavoro italiano oggi? Cosa ci dobbiamo aspettare nei prossimi anni? Tra gli speaker, Paolo Gallo, responsabile Risorse Umane del World Economic Forum, ha messo in luce alcuni interessanti aspetti e le relative conseguenze:

La crisi ha provocato un forte aumento della disoccupazione giovanile che ha raggiunto quasi il 40% in Italia

L’aumento dell’aspettativa di vita ha causato uno spostamento dell’età pensionabile e quindi, anche qui, un calo dei posti di lavoro per i neo-laureati

Si è passati dalla tendenza al “savoir-faire”, quindi da un training a imparare, a fare, a produrre, al “savoir-etre“, alla tendenza cioè a voler essere, a voler aumentare la consapevolezza e l’intelligenza emotiva

Le nuove tecnologie hanno certamente avuto un forte impatto sul mondo del lavoro, spazzando via alcuni lavori, quelli con un grande contenuto di automazione, ma nello stesso tempo hanno dato una spinta verso le professioni “più umane”, che richiedono maggiori capacità cognitive/relazionali

Tutto ciò ha portato alla nascita di  nuovi modi di lavorare, per i quali è necessario sviluppare le cosiddette “competenze del futuro“, ovvero: la capacità di prendere decisioni, di collaborare, di capire la complessità dei problemi, sviluppare critical thinking, quindi competenze meno tecniche ma più “soft“. Non a caso, la creatività e la felicità individuale sono aspetti cui le aziende prestano sempre più attenzione: se siamo felici e soddisfatti di ciò che stiamo facendo, allora riusciremo anche ad essere creativi e produttivi. In una sorta di paradossale inversione di tendenza, oggi le risorse scarse non sono le tecnologie, ma le idee. Le tecnologie sono disponibili ovunque, ci sono piattaforme, networks, ma ciò che manca sono le idee. C’è sempre meno bisogno di managers e sempre più bisogno di “makers“, persone che creino, che portino innovazione, che trovino nuovi modi per creare valore. Se tutto quello che può essere automatizzato nei prossimi anni lo sarà, e questo, purtroppo o per fortuna è una certezza, allora il fattore di successo non potrà che essere l’uomo e le sue idee.

Altro intervento illuminante, quello di Nicola Spadoni, consulente di JustKnock, il quale ha posto una domanda “Quale sarà l’impatto delle nuove tecnologie sul mondo del lavoro? Voi fate parte del mondo degli ottimisti o dei pessimisti?” Gli ottimisti generalmente pensano che in qualunque rivoluzione, la società riesce sempre a creare nuovi posti di lavoro; se siamo sopravvissuti a quattro rivoluzioni industriali, sopravviveremo anche a questa del digitale. I pessimisti invece sostengono che ci sarà un boom della disoccupazione e che quindi bisognerà  pensare a come fare per risolvere questo problema. Superando questa dicotomia, Nicola ha condiviso un’ipotesi originale, proponendo quattro possibili scenari del futuro, all’interno dei quali il mondo dell’HR potrebbe giocare un ruolo particolare. Le caratteristiche di questi scenari dipenderanno dalle scelte che noi faremo come società, da eventi che possono accadere e dai trend sociali (innovazioni tecnologiche, cambiamenti demografici, potere economico, urbanizzazione, scarsità di risorse):

IL MONDO BLU, molto individualista, caratterizzato da grandi corporation fortemente integrate (le Gafa – Google, Facebook, Apple e Amazon). Immaginatevi un mondo caratterizzato da forte disoccupazione, in cui le grosse aziende di social media iniziano a fondersi, diventano dei “giganti”, dei colossi, con grandissimo potere di mercato. Ci saranno due tipi di lavoratori essenzialmente: un’élite ricercata e trattenuta da queste grandi aziende, gli “winner”, e i “looser”, ovvero tutte le altre persone. Sarà un mondo in cui ci saranno risorse molto scarse e quindi solo poche persone riusciranno ad avere successo.

IL MONDO GREEN, ci sono sempre grandi corporation che però sono orientate più al collettivismo, hanno come obiettivo il “dare”, il “give back” alla società. Da qui al 2030 ci sarà una crisi umanitaria, guerre dovute a conflitti sul petrolio che provocheranno milioni di morti. Il problema della scarsità dell’acqua farà nascere un movimento di opinione che condannerà quelle compagnie che non adottano policy “green” all’interno della propria azienda. Dunque queste aziende dovranno prendere dei talenti con una cultura e dei valori in linea con quelli del mercato; quindi di nuovo ci sarà quello sdoppiamento presente nel mondo blu: i “winner” e i “looser”(coloro che non agiscono in modo”green”).

IL MONDO GIALLO, caratterizzato dal collettivismo parcellizzato, dove la catena del valore è molto spezzettata. Le aziende  sono startup che valorizzano molto le competenze, il mondo dei makers, non più le tecnologie, che vengono viste quasi come un problema. I lavoratori non sposeranno più il brand dell’azienda, ma dei valori. I recruiter dovranno imparare a lavorare all’interno delle community, dovranno diventare ambassadors delle competenze specifiche utili in questo mondo.La motivazione dei dipendenti sarà quella di crescere all’interno della propria community

IL MONDO ROSSO, individualista ma parcellizzato, dove l’innovazione vince sempre, vincono le idee piuttosto che i lavori. I recruiter non assumeranno più persone, ma idee, skills, sposeranno il progetto, non la carriera. Il recruiter dovrà essere un animatore di progetti innovativi, i contratti di lavoro saranno molto brevi, prchè finiranno nel momento in cui finisce il progetto innovativo. In questo mondo la tecnologia dovrà aiutare a ricercare le competenze all’interno del mondo del lavoro.

Una volta delineati i possibili mondi in cui ci troveremo a operare nel futuro, chi si occupa di HR, in funzione della propria scelta, dovrà attivarsi per iniziare a  a costruire quel tipo di mondo e la relativa narrativa per attrarre le persone. L’importante è, in primis, ACT NOW, ovvero agire subito, non aspettare, prendere in considerazione il tema dell’evoluzione del ruolo del’HR e del recruiter e portarlo all’interno dell’azienda; secondo, provare, SPERIMENTARE, verificare le nostre ipotesi! Pensare a quali potrebbero essere i possibili scenari nel nostro lavoro e trovare le soluzioni che possano aiutarci ad evolvere e diventare più efficienti nel nostro ruolo; terzo, MAKE A BIGGER LEAP, “fate un salto” cioè provare a guardare lontano e non solo “al domani”.

E voi che scenari immaginate? Quale vorreste che prevalesse?

Benedetta 🌺

Retratissimo

Retratissimo – Un ritratto per condividere la felicità in ufficio e migliorare la comunicazione in azienda

Cari HR in cerca di idee per stimolare la comunicazione tra i colleghi in azienda, questo post è per voi! Qualche giorno fa ho ricevuto una mail in cui si parlava di felicità, di aziende che credono nel benessere dei collaboratori, di creatività e di ispirazione. Una mail in cui una giovane ragazza di nome Denise mi ha raccontato una bellissima iniziativa (semplice e a costo zero!), per stimolare la creatività e la comunicazione in ufficio. Spesso basta un pizzico di inventiva e un animo HR per fare qualcosa di bello! Lascio la parola a Denise e al suo progetto “Retratissimo”, enjoy! 😉

di Denise Carulli – Seo Content Editor di Habitissimo

Ci sono molte storie di dipendenti felici, che hanno apportato un plus evidente nelle aziende ed oggi parlerò della mia. Sono Denise e lavoro nel dipartimento marketing di Habitissimo, azienda che consta di 250 impiegati provenienti da ogni parte del mondo e che si basa proprio sui principi di felicità aziendale e benessere dei lavoratori. La mia iniziativa è conosciuta da tutti con il nome “Retratissimo” ed è nata per caso, disegnando il ritratto di un mio compagno di lavoro alla fine di una giornata un po’ complicata: mi sono seduta accanto ai grafici con un foglio riciclato ed una penna di quattro colori ed ho disegnato il ritratto di uno di loro. Questo disegno è diventato virale ed ha scaturito sorrisi e richieste da parte degli altri colleghi.

Così, ho pensato che la mia iniziativa potesse diventare un vero e proprio progetto dal cuore HR! Con Retratissimo dedico gli ultimi 5 minuti di lavoro al disegno, per rappresentare il ritratto di un compagno, su un foglio riciclato con una semplice penna quattro colori.
I criteri di scelta del soggetto da immortalare sono vari: sorteggio, ispirazione, nomination da parte degli altri compagni, richiesta personale o merito.

250 ritratti per 250 giorni

Ogni ritratto sottolinea le caratteristiche caratteriali di ogni dipendente o le proprie passioni, in modo tale da dare visibilità in azienda al personaggio del giorno, in un’ottica di comunicazione interna, in cui ci si senta parte integrante dell’azienda, non come numero, ma come persona.

È un’iniziativa che strappa un sorriso a chi lo riceve, creando sorpresa ed impazienza, perchè è sempre bello essere il protagonista del giorno in un’azienda formata da tante persone!

E oltre alla disegno su carta abbiamo pensato di pubblicare tutti i ritratti su una pagina Instagram dedicata, in cui, di volta in volta, le foto dei fortunati prescelti vengono postate con un soprannome…il mio è “Picasseo” – PIcasso + Seo – dipartimento di cui faccio parte 🙂 La condivisione sul canale Instagram, creato appositamente per il progetto, è stato un mezzo per aumentare la visibilità di ciascuno e farsi conoscere dai compagni.

Il progetto si è affinato pian piano e gli obiettivi si sono quasi auto-generati:

Ritrovare la creatività e l’ispirazione per poter apportare nuove idee a lavoro; implicarsi in altro che non sia direttamente legato a lavoro, aiuta la produzione stessa perchè nel momento in cui ci si distacca, si riesce a trovare quella dimensione ludica utile per produrre.

Personalizzazione: la moltitudine aliena ed è controproducente, non siamo numeri, siamo persone con fisionomie, caratteri e passioni, ed è quello che il ritratto stesso trasmette.

Premio: dare importanza ad una persona al giorno, magari a colui che ha fatto qualcosa per l’azienda o ha ottenuto un risultato meritevole, implica una maggior motivazione volta al risultato.

Apporta felicità: dona un sorriso al diretto interessato e all’intorno, creando un momento di condivisione, sdrammatizzando anche momenti difficili (magari consegnando il ritratto a chi ha avuto una giornata non facile).

Unisce: essendo in tanti e divisi in un unico edificio, non ci si conosce tutti. Con il ritratto e la condivisione su instagram, si riesce a fare un profilo dell’impiegato e conoscere le sue passioni.

Scaricare la tensione a fine giornata

Un modo semplice per generare felicità sul lavoro!

Denise